giovedì 23 novembre 2017 -  Fai diventare questo sito la tua Home Page  Aggiungi questo sito tra i tuoi preferiti  Contattaci  
Home page


Home Page > Spiritualità dell'Orsolina > Itinerari di santità

Itinerari di santità

Ogni battezzato è chiamato alla santità, alla trasfigurazione in Cristo, l'Uomo nuovo. Nei credenti che la Chiesa proclama "santi" noi contempliamo l'azione meravigliosa e potente dello Spirito di santità, che plasma nel quotidiano la creatura aperta all'Amore, capace di dire: "sì, eccomi...", come Maria di Nazareth, prima discepola del Verbo incarnato. I "santi" riflettono nella propria esistenza la bellezza del volto di Cristo, come scrive Paolo: "...non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me" (Gal 2,20).

Leggiamo nella costituzione conciliare Lumen Gentium:

"Nella vita di quelli che sono più perfettamente trasformati nell'immagine di Cristo, Dio manifesta in modo vivo agli uomini la sua presenza e il suo volto. In loro è Lui stesso che ci parla e ci mostra i segni del suo regno verso il quale siamo potentemente attirati" (n. 50).

Anche noi Orsoline di Maria Vergine Immacolata abbiamo una lunga storia di santità, che parte da sant'Orsola e da sant'Angela Merici, attraversa la vita del nostro fondatore don Francesco Della Madonna e di molte generazioni di Orsoline, giungendo a noi come dono e impegno.

Fra le molte "icone" di santità del nostro istituto, guardiamo con particolare gratitudine e ammirazione a tre figure esemplari:

 

Don Francesco Della Madonna (1771-1846), parroco di Gandino (Bergamo), fondatore dell'istituto il 3 dicembre 1818. Servo pieno di compassione, "omnibus omnia factus", ha scoperto nella preghiera e nei segni dei tempi la propria vocazione ad essere padre, maestro e guida di giovani donne nel cammino di consacrazione a Cristo Sposo nella missione educativa. Scrisse al termine della sua vita: "Non mi sono mai pentito e non mi pentirò mai di avere a tanto prezzo (=di grandi sofferenze) sostenuto la causa dei poveri". "E' da molti anni che vado adorando la volontà di Dio in tutto ciò che di amaro e di umiliante mi è accaduto".

 

Madre M. Gesuina Seghezzi (1882-1963), nata a Premolo (Bergamo), operaia nel Cotonificio di Ponte Nossa. A dodici anni si era consacrata a Dio nella verginità e pregava: "Signore, dammi la grazia di farmi santa, grande santa". A 21 anni entrò tra le Orsoline. Non aveva cultura ma una straordinaria sapienza e umanità: con la pedagogia dell'amore orientò verso la santità molte ragazze e novizie nei lunghi anni del suo incarico di madre maestra (1912-1926). Vicaria e poi Superiora generale negli anni difficili della seconda guerra mondiale e della ricostruzione, non cessava di spronare le Orsoline al "puro amore, puro patire" per collaborare con Cristo alla salvezza del mondo. Scriveva alle comunità: "Non basta amare Dio: bisogna far amare il Dio che si ama".

 

Madre M. Dositea Bottani (1896-1970), nata a Pianca di S. Giovanni Bianco (Bergamo), sognava fin da fanciulla di diventare maestra. A 16 anni entrò tra le Orsoline come aspirante studente, allenandosi a camminare nella santità sotto la guida sapiente e materna di madre Gesuina Seghezzi. Con le sue brillanti doti, messe a servizio con umiltà e generosa dedizione, educò alunni ed alunne delle scuole elementari di Peia e di Chignolo, numerose ragazze nell'educandato di Bergamo. Molte famiglie ricordano l'efficacia della sua "pedagogia dell'amore", la sua straordinaria capacità di accoglienza, di ascolto, di dialogo. Da Superiora generale, il suo programma si incentrò sul vangelo sine glossa, vissuto con gioia e amore nell'umile quotidiano. "Ecce...fiat...magnificat": madre Dositea aveva fatte proprie le parole di Maria di Nazareth e voleva "essere Maria nella Chiesa oggi".

Madre Gesuina e Madre Dositea sono una splendida testimonianza di santità vissuta INSIEME, nella diversità e complementarietà dei doni.

Esse hanno testimoniato la bellezza dell'amore fraterno, hanno lottato e sofferto per l'unità per la quale Gesù ha pregato nell'ultima Cena: "Padre, che siano una cosa sola, perché il mondo creda". 

La loro causa di canonizzazione, iniziata a Bergamo nel 1991, è ora nella fase romana, con l'elaborazione della Positio super vita et virtutibus.




Vai al dettaglio Madre Gesuina Seghezzi
Serva di Dio, Superiora generale (Premolo 1882 - Bergamo 1963) 
Vai al dettaglio
Vai al dettaglio Don Francesco Della Madonna
Fondatore dell'istituto (Gandino 1771 - Bergamo 1846) 
Vai al dettaglio
Vai al dettaglio Madre Dositea Bottani
La Serva di Dio, Superiora generale, morì a Bergamo il 2 settembre 1970. La sua vita fu "un canto di misericordia". 
Vai al dettaglio
Vai al dettaglio Santità - varie

Salva questo testoSegnala ad un amicoStampaTorna alla pagina precedente
 
Suore Orsoline - di Maria Vergine Immacolata - Via Masone, 20/a - 24121 Bergamo (BG) - Tel. 035 242642 - Fax 035 226013 - info@orsolinegandino.it - P.I. e C.F. 00660710161
Suore Orsoline - P.I. e C.F. 00660710161 - Ver. 1.0 - Copyright © 2017 Suore Orsoline - Privacy policy - Powered by Soluzione-web