Nello sguardo ...

     .... il divino nascosto 

XXXII Laboratorio della Vita Consacrata

Sabato13 gennaio 2018, presso la casa generalizia delle Orsoline in Bergamo, si èsvolto il primo incontro dell’anno delle giovani in formazione. Erano presenti quattroCongregazioni con postulanti, novizie, juniores e formatrici: Sorelle Clarisse,Suore Domenicane, Suore della Sacra Famiglia e Orsoline di Gandino.

Èun appuntamento ormai “storico”, che ci vede coinvolte in prima persona inmomenti di riflessione, fraternità, condivisione e gioco, il tutto condito conla festosa gioia dello stare insieme, unite attorno alla Parola del Signore.

Inquesto primo incontro ci hanno aiutato nella riflessione don Carlo Nava, donAlberto Monaci e l’esperta di animazione teatrale Silvia Barbieri.

Levarie e vivaci attività, hanno avuto come centro unificatore lo sguardo, quale prezioso strumento dicomunicazione e accoglienza reciproca; i nostri diversi vissuti, contesticulturali, divengono doni preziosi nel cammino di crescita personale ecomunitario, un arcobaleno di diversità che rende originale e coloratol’orizzonte della nostra esistenza.

Illaboratorio è sempre vissuto con tanta gioia e vero spirito fraterno; le nostregiovani in formazione hanno il forte desiderio di incontrarsi e scambiarsi consemplicità le varie esperienze di vita comunitaria, di formazione e,soprattutto, di sequela del Maestro. Ma il tempo è prezioso anche per i “piùricchi di anni ed esperienze”, proprio perché lo spazio della narrazione deipropri successi e difficoltà nel percorso formativo, diviene dono apprezzato disperanze per il presente e il futuro della vita consacrata. Un grazie sincero atutti coloro che hanno collaborato e reso possibile la buona riuscita dellagiornata.

Sr Stefania Pinacoli

Semprec’è il di più.

In questo incontro tra noi giovaniin formazione, abbiamo avuto l’opportunità di approfondire un po’ la grandedimensione umana dello sguardo, che dice tante cose sulla persona, soprattuttotrasmette le emozioni che portiamo dentro.

La giornata insieme ci haaiutato a riscoprire l’importanza degli altri nella nostra vita e ad esserepersone più consapevoli e attente ai bisogni dell’altro.

Sempre con lo sguardo possiamoscoprire nuove strade, perché il guardare “con occhi profondi” ci dà lapossibilità di dilatare gli orizzonti e il cuore; questo atteggiamento puòfavorire lo sviluppo delle relazioni e la comunione tra le persone di diverseculture.

Nella vita abbiamo sempre lapossibilità di migliorare, di dare il ‘’di più’’, possiamo essere più aperte,più accoglienti, possiamo gioire di più, possiamo dare sempre il nostro meglioperché, diventando più felici, lo trasmettiamo agli altri.

Il cammino per essere veriuomini richiede umiltà, esige il coraggio della propria verità e il coraggio diaccettare i propri lati oscuri. La vita è come una scuola, dove tutti stiamoimparando come possiamo vivere il meglio. Questa sempre tocca l’interioritàdella persona, dove dobbiamo imparare a dimorare... perché sempre c’è di più dacomprendere.

Le Novizie in Italia





 

Copyright © 2018 Suore Orsoline